Stampe su carta politenata
2019
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In un mondo che corre veloce e non si ferma, mirante all’onniscienza, si indaga e si analizza in maniera dilatata come avviene la formazione di un ricordo all’interno della memoria. E’ un fermarsi ad osservare come si svolge questo processo che si palesa essere un viaggio, ulteriore conferma che nel micro sono insite le leggi universali che determinano la vita. La stampa analogica delle foto digitali consente una resa sbiadita nei toni, donando immagini anacronistiche, senza tempo, su frammenti di carta che diventano fossili, rivelatori di ciò che fu, di ciò che sarà.

Sono sospeso sull'oceano. Plano cauto verso l'isolotto che ho individuato tra i molti appartenenti all'arcipelago della memoria

Ne tocco la terra e sono spaesato. E' tutto così esattamente vero, esattamente falso. E' oggettivo il ricordo o è modificato da emozioni ed umane interferenze? Sono esitante

La memoria sta vagando nella foresta caotica e piena. I dettagli sono indistinti ed io così inconsapevole..

Inerte, decido di camminare. Mi inoltro e vago, per cercare e riconoscere

I passi sono stati lenti, interminabili, ma sono giunto: vedo pochi eppur chiari elementi, finalmente veri

Li organizzo e li compongo e ricreo il ricordo, nel caldo focolare della mia anima

In armonia rievoco ed assaporo le immagini, mentre l'alito dell'incertezza continua lieve ad increspare la quiete.