On going project
2020 -2022
L’ultimo sguardo dato a ciò che rimane, mentre corpo e mente sono già protesi, con coraggio, verso il nuovo.
Ciò che resta sono cumuli di cenere, di ciò che è stato vissuto, con cui non si riesce più a comunicare. E’ la consapevolezza che la pagina è terminata, che il campo è stato sfruttato sino al limite ed ora va lasciato riposare. E’ il saluto finale a ciò che ha nutrito l’anima ma che ora è esausto, sterile, fermo.
Ciò che resta è un invito a non avere paura di cercare altrove, a non soffermarsi sui resti e sul terreno arido, ma a proseguire ed a trascendere -senza rimorsi o condanne morali- per continuare il nutrimento che mantiene vivi.
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Ciò che resta – 1
gesso, cemento, rete metallica, bronzo, cera d’api, ossidi, fiore secco
80 x 70 cm


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Senza titolo
gesso, cemento, legno, rete metallica, ossidi
100 x 40 cm

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Ciò che resta – 3
gesso, cemento, rete metallica, ossidi
100 x 100 cm
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Magma
gesso, filo di ferro e di rame, fiori secchi
Ciò che resta – 4
gesso, ossidi, fiore secco e radici









