Paesaggi interiori, antri in cui accomodare lo sguardo e riflettere, immergendosi in se stessi, estraniandosi dal resto.
La necessità di rappresentare un luogo meditativo e profondo è la risultante della continua osservazione e riflessione sulla vita e sull’uomo, così come lo è la scelta di raffigurare tali spazi sotto forma di paesaggi, di luoghi naturali.
Curve e antri frastagliati, materia che si genera imperfetta, ampie distese e segni della terra: è la natura che si manifesta in questi spazi, è nella natura che l’animo può trovare conforto e riparo dalla frenesia del mondo.
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Fenici
gesso, cemento, ossidi, cera, fiori secchi
100 x 80 x 15 cm
2023

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Parasite
legno, edera, tecnica mista
52 x 102 x 12 cm
2022
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Menhir
gesso, cemento, legno bruciato, bronzo, cera
80 x 80 x 12 cm
2022

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Anemos
gesso, cera, foglia secca
60 x 23 x 8 cm
2022

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Antares
gesso, foglia d’oro, cera
90 x 35 x 10 cm
2022

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Aurum Fuit o Il cerchio sacro
Realizzata in occasione dell’esposizione “Saturnalia”
gesso, cemento, ossidi, rete metallica – tecnica mista
45 x 80 x 12 cm
2021
” Ogni celebrazione, festività o rito ha un inizio ed una fine. Il culmine di queste manifestazioni conserva un carattere magico e catartico, che impone riflessioni, pensieri e propositi. Il tramonto del 23 dicembre dei calendari pagani era un evento atteso: i Saturnali giungevano a termine e con essi l’illusione di fraternità ed uguaglianza che permeava gli animi durante i giorni di festa, in cui tra banchetti e scambio di strenne si celebrava il ricordo della mitica età dell’oro guidata dal dio Saturno. Uniti, senza le barriere dell’appartenenza a classi sociali, gli uomini si riunivano in processioni di ringraziamento alle divinità in attesa che l’oro del cielo si spegnesse lasciando spazio alle tenebre. “

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Trittico
gesso, cemento, ossidi, foglia d’oro
2021




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gesso policromo, legno
2017

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gesso policromo, legno, fil di ferro
56 x 64x 12 cm
2016
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gesso policromo
35 x 40 x 12 cm
2016
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